
Daratumumab - ricordano dalla filiale italiana del gruppo Usa - è il primo di una nuova classe di anticorpi monoclonali (gli anti CD-38) che, grazie a un meccanismo d'azione completamente nuovo, è in grado sia di stimolare il sistema immunitario a contrastare il tumore sia di attaccare direttamente le cellule del mieloma multiplo. E' anche il primo e unico anticorpo monoclonale per il mieloma a essersi dimostrato efficace anche in monoterapia. Daratumumab permette ai pazienti diventati resistenti a tutte le classi di farmaci disponibili di prolungare la sopravvivenza di 3 o 4 volte.
"Siamo orgogliosi di poter offrire speranza e un'opzione terapeutica valida a pazienti che sino a oggi non l'avevano - afferma Massimo Scaccabarozzi, presidente e amministratore delegato di Janssen Italia - Daratumumab è stato definito un 'killer seriale', ma di fatto è un killer buono in grado sia di stimolare il sistema immunitario sia di attaccare e uccidere solo le cellule cattive, consentendo ai pazienti di aumentare non solo le aspettative, ma anche la qualità della loro vita in modo impensabile sino a ieri".